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Via libera dal Parlamento UE alla plastics tax

Polimerica

Passa la proposta del Consiglio europeo per le nuove risorse proprie destinate a colmare il deficit del bilancio dell’Unione.

rifiuti UEll Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria, il 16 settembere scorso ha approvato (con 455 voti favorevoli, 146 contrari e 88 astensioni) il pacchetto di nuove risorse proprie (DRP) che dovrebbe mettere in sicurezza il bilancio dell’Unione, consentendo alla Commissione di reperire 750 miliardi di euro sui mercati per il fondo di ripresa (Recovery Fund).

Tra le nuove risorse spiccano la famigerata tassa sui rifiuti plastici non riciclati, imposte sulle transazioni finanziarie e sul digitale, nonché la revisione del sistema per lo scambio delle quote di emissione (ETS). Si tratta delle misure varate a luglio dal Consiglio europeo.

La plastics tax UE colpirà, probabimente già a partire dal 1° gennaio 2021, i rifiuti da imballaggio in plastica non riciclati attraverso un contributo nazionale con un’aliquota di prelievo pari a 800 euro a tonnellata (leggi articolo).

Il voto di mercoledì consentirà al Consiglio UE di adottare rapidamente la DRP e di avviare il processo di ratifica in 27 paesi dell’UE, così da poter lanciare il piano di ripresa prima possibile.

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