L’economia circolare di Iren i mobili rotti diventano pallet

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L’economia circolare di Iren i mobili rotti diventano pallet

La Repubblica – Torino
L’economia circolare di Iren i mobili rotti diventano pallet
Di Paolo La Bua Vercelli — Un impianto a economia circolare che permette di salvaguardare 115 mila alberi
ogni anno. È il centro industriale di Asm Vercelli, società del gruppo Iren, che produce supporti logistici da
legno provenienti dalla raccolta differenziata.
L’impianto è il primo e unico in Italia per la tipologia e la tecnologia utilizzate, fiore all’occhiello del gruppo,
leader a livello nazionale nel riciclo e recupero di materiali. Importanti i numeri in ballo: l’azienda recupera
legno di scarto e prevede fino a dieci linee produttive per la realizzazione di pallet e pallet “ block 100%
circolari”. E ancora: l’impianto si estende per una superficie di 50mila metri quadrati, impiegando 40 addetti
diretti, oltre a quelli dell’indotto; è in grado di processare 110 mila tonnellate all’anno di rifiuti legnosi per
produrre fino a 750 mila metri cubi di pallet e quasi 135 metri cubi di “pallet block”. Il cantiere è stato
completato in meno di 20 mesi e ha coinvolto oltre 150 lavoratori. L’investimento complessivo è stato di 58
milioni di euro. Già in programma, è stato spiegato, l’aumento delle linee produttive.
Il legno recuperato dall’azienda proviene dalla raccolta differenziata ( mobili rotti, cassette, cestini) e dalla
raccolta industriale delle imprese del territorio. Una volta giunto in impianto viene triturato e raffinato, anche
per permettere l’eliminazione delle parti metalliche, come chiodi o punti. Poi il legno viene pulito, macinato,
sminuzzato ed essiccato. La fase seguente è la resinatura, che consente di dare la forma al prodotto. Il
materiale ottenuto viene quindi miscelato ad addensanti e additivi, per poi passare alla pressa di stampaggio
che realizza i prodotti finali, destinati alle imprese della logistica. Per un’ulteriore mitigazione ambientale
nell’area dell’impianto sono stati piantumati 200 alberi e circa 2000 siepi, in modo da abbattere ogni possibile
odore legato alla lavorazione industriale.
« Questa realtà rappresenta un unicum a livello nazionale — ha dichiarato con orgoglio Luca Dal Fabbro,
presidente del gruppo Iren — . L’avvio di questo impianto permette di compiere un ulteriore passo avanti, sia
in termini di innovazione industriale, sia nella valorizzazione economica e ambientale del ciclo integrato dei
rifiuti, a vantaggio del territorio e del sistema paese. Si tratta di un nuovo modo di fare capitalismo,
all’insegna del recupero, del riciclo e della valorizzazione ambientale » . Alla cerimonia del taglio del nastro
tra le autorità erano presenti anche l’assessore all’ambiente della Regione Piemonte Matteo Marnati, il
sindaco di Vercelli Andrea Corsaro e il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto. Marnati e Corsaro, tra le
altre cose, hanno sottolineato l’importanza per il Vercellese di questa realtà produttiva, così vicina a Milano e
a Torino, mentre il ministro ha messo in luce l’impegno italiano nella ricerca, nella sicurezza e
nell’economiagreen.

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