Piano rifiuti, ora Monni ritratta: Case Passerini non si fa più

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Piano rifiuti, ora Monni ritratta: Case Passerini non si fa più

Corriere Fiorentino

Piano rifiuti, ora Monni ritratta: Case Passerini non si fa più

M.Lig

«La partita di Case Passerini secondo me è chiusa». L’assessora regionale all’ambiente Monia Monni mette la parola fine su uno dei nodi più dibattuti negli ultimi anni sul piano della gestione dei rifiuti a Firenze e in Toscana. Dopo che, la scorsa settimana, aveva detto a Toscana Tv che se i sindaci non avessero deciso, c’era sempre «ancora vigente» il piano Case Passerini. Monni ne ha ri parlato dopo l’audizione del presidente di Alia, Nicola Ciolini, nella commissione controllo in Consiglio comunale di Firenze. «Il progetto di Case Passerini — prosegue Monni — è oggetto di autorizzazione sospesa perché non sono state realizzate le opere di compensazione che andavano realizzate prima: in particolar modo i boschi di mitigazione che interferiscono con il progetto dell’aeroporto, quindi chi è deputato a scegliere lo farà nella maniera più corretta». Con il nuovo piano è stato deciso di sostenere i termovalorizzatori esistenti qualora i Comuni decidano in questo senso. Per esempio l’impianto di Arezzo è in fase di ampliamento e «noi sosteniamo il suo miglioramento» aggiunge Monni. L’impianto di Montale è invece in chiusura entro il 2024 e quello di Livorno nel 2023. Dopo i malumori paventati dai sindaci della Piana, a causa degli aumenti che si sono verificati nelle bollette della tassa sui rifiuti e alla conseguente richiesta di costruzione di nuovi impianti, questi potrebbero essere convocati a breve per un incontro sul tema.

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