Pietro Greco (Coldiretti) «Volevamo una riduzione del 60% per tutti gli agriturismi»

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Pietro Greco (Coldiretti) «Volevamo una riduzione del 60% per tutti gli agriturismi»

La Nazione, Cronaca di Grosseto

Pietro Greco (Coldiretti)

«Volevamo una riduzione del 60% per tutti gli agriturismi»

L’associazione apprezza comunque lo sforzo del Comune di Grosseto, che ha diminuito la Tari del 30%

GROSSETO Bene, ma non benissimo. Coldiretti Grosseto saluta con favore la decisione del Comune di tagliare del 30% la bolletta Tari 2020 a quelle imprese che sono rimaste fortemente penalizzate dall’emergenza sanitaria tuttora in corso, ma allo stesso tempo sottolinea che lo sforzo dell’amministrazione locale non è sufficiente. «Siamo contenti di quanto deliberato ieri dal Comune di Grosseto, relativamente ad un intervento dell’amministrazione che va verso la riduzione delle tasse e in particolare della Tari – afferma il direttore della Coldiretti, Pietro Greco –. Qualche giorno fa avevamo chiesto al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna un intervento che portasse ad una importante diminuzione della Tari a carico delle aziende agricole e soprattutto agrituristiche, che hanno subito la chiusura durante la primavera per il lockdown e che anche oggi non possono operare a pieno, viste le nuove restrizioni attualmente in vigore per la Toscana. La riduzione del 30% della Tari non ci soddisfa, però, in maniera piena perché chiedevamo la riduzione del 60% dell’imposta a carico di tutti gli agriturismi, senza distinzione relativa alle distanze di posizionamento dei bidoni di raccolta rispetto alle aziende. Apprezziamo tuttavia lo sforzo del Comune. Torneremo sull’argomento quanto prima – conclude – per vedere se sarà possibile un ulteriore sforzo da parte del Comune per il 2021 che si preannuncia comunque come un anno ancora difficile per le attività agrituristiche almeno per tutto il primo semestre dell’anno. Auspichiamo inoltre che anche gli altri Comuni della provincia facciano tutto il possibile per non penalizzare ulteriormente il settore agrituristico. Siamo certi che in questa occasione come in altri momenti tutte le amministrazioni comunali saranno sensibili per quanto potranno a queste argomentazioni».

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