Rifiuti, ecco l’Osservatorio regionale per verificare i servizi di Sei Toscana

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Al via il monitoraggio costante grazie a un accordo col Difensore civico regionale

Giani: «Con questa collaborazione sarà possibile verificare l’efficienza dei servizi e ridurre il contenzioso sulle tariffazioni inesatte, proprio adesso che siamo in una fase economica e sociale delicata»

Entro quest’anno sarà operativo un osservatorio per monitorare costantemente la qualità dei servizi erogati al pubblico da Sei Toscana, il gestore unico per la raccolta dei rifiuti e i servizi di igiene urbana nei 104 Comuni della Toscana meridionale. È quanto prevede l’accordo siglato tra il gestore e il Difensore civico regionale, siglato rispettivamente da Marco Mairaghi e Sandro Vannini.

«È importante il monitoraggio della qualità dei servizi offerti ai cittadini – commenta il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani – Con questa collaborazione sarà possibile verificare l’efficienza dei servizi e ridurre il contenzioso sulle tariffazioni inesatte, proprio adesso che siamo in una fase economica e sociale delicata»

L’Osservatorio avrà la sua sede presso gli uffici del Difensore civico, che redigerà annualmente un report di sintesi. «Intendiamo porre l’attenzione verso l’utenza al centro dell’azione di Sei Toscana – sottolinea Leonardo Masi, presidente della società – che in qualità di gestore di un servizio pubblico essenziale è chiamata ad operare anche come volano di crescita della qualità della vita dei cittadini che risiedono nella Toscana del Sud. La collaborazione con il Difensore civico regionale ci gratifica e sarà un importante stimolo di miglioramento continuo, sia nella nostra capacità di ascolto delle esigenze dei cittadini, sia dell’innalzamento degli standards di qualità del servizio, aspetti che consideriamo prioritari nell’attività dell’azienda».

La collaborazione riguarderà anche gli adempimenti previsti dalle recenti disposizioni in tema di trasparenza e controllo previsti da Arera, sia per quanto concerne l’erogazione dei servizi sia per le attività di riscossione della tariffa.

«La collaborazione con Sei Toscana – osserva il Difensore civico regionale, Sandro Vannini – rientra nell’ambito delle funzioni della difesa civica, ossia nel ruolo di mediazione e di conciliazione per il superamento dei conflitti e dei problemi tra gestori di servizi pubblici ed utenti. Abbiamo già siglato altre convenzioni analoghe ma questa è la prima nella Toscana meridionale. L’osservatorio è finalizzato alla verifica dei servizi erogati dalla società Sei Toscana e alle possibili azioni correttive al fine di massimizzare le esigenze degli utenti e ridurre al minimo le situazioni il contenzioso. Ringrazio Sei Toscana per aver colto questa opportunità e mi auguro che altre società che operano nel settore dei servizi al cittadino vogliano seguirne il virtuoso e coraggioso esempio».

«La nostra volontà è quella di caratterizzarci sempre di più come un’impresa al servizio delle comunità locali e a difesa dei territori – conclude l’ad del gestore unico, Marco Mairaghi – Questa collaborazione ci consentirà di velocizzare il percorso per diventare una Società Benefit che, secondo la normativa nazionale in vigore, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni e altri portatori di interesse».

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