Tari, sono in arrivo tagli in bolletta nell’ultima rata di dicembre

Tari, tagli in bolletta nell’ultima rata Per le famiglie -5%, alle imprese -30%
27 Novembre 2020
26 Novembre 2020
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Tari, sono in arrivo tagli in bolletta nell’ultima rata di dicembre

La Nazione, Cronaca di Grosseto

Tari, sono in arrivo tagli in bolletta nell’ultima rata di dicembre

Il Comune ha stanziato 1,9 milioni di euro per ridurre la tassa. Le agevolazioni

GROSSETO Quasi seimila aziende (5859 per l’esattezza) che insistono sul territorio del comune e che durante il lockdown della scorsa primavera hanno dovuto subire lo stop forzato della propria attività non solo non pagheranno il saldo della Tari 2020, ma avranno anche un piccolo credito da ‘giocarsi’ in compensazione nel corso del 2021. Lo hanno annunciato il sindaco Vivarelli Colonna e gli assessori Cerboni e Petrucci. Grazie al lavoro di quest’ultima e a quello dei dipendenti comunali, il Comune ha recuperato altri 400mila euro dall’ottimizzazione del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti. Soldi che si sono andati a sommare al milione e mezzo stanziato attingendo alle casse del bilancio comunale, rimpinguate grazie all’azione dell’assessore Cerboni e di tutta la giunta (rinegoziazione mutui, utili delle farmacie comunali, utili di Acquedotto del Fiora e via dicendo). Quasi 2 milioni, dunque, recuperati e impiegati per abbattere la pressione fiscale e tributaria in questo difficile momento di crisi pandemica. A giovare del taglio della Tari non saranno soltanto le aziende grossetane penalizzate dal lockdown (le loro bollette di fine anno quasi in tutti i casi recheranno un segno meno che rappresenta un credito per il 2021), ma anche le famiglie. «Le utenze domestiche – hanno annunciato il sindaco Vivarelli Colonna e l’assessore Cerboni – potranno notare un taglio del 5% rispetto alla Tari pagata nel 2019». Il risparmio del 5% interesserà anche le utenze non domestiche che non sono rimaste chiuse durante il fermo macchine di primavera. La notizia più rilevante resta comunque quella che 75% delle utenze non abitative oltre a non dover pagare l’ultima rata Tari di dicembre, si ritroverà con un credito per il 2021. «Ci rendiamo conto che questo intervento non risolve tutti i problemi – aggiunge Cerboni – ma in un momento di difficoltà per tutti rappresenta un impegno concreto e non scontato». «Senza dimenticare – riprende Vivarelli Colonna – che il costo del servizio è passato da oltre 20 milioni nel 2016 a circa 15,5 milioni nel 2020, grazie a questa iniezione di liquidità. Questo significa che dal 2016 la Tari si è ridotta del 20 per cento per le famiglie e dal 21 al 25 per cento, a seconda delle categorie, per le attività economiche. Con queste risorse messe nel bilancio dell’amministrazione, l’abbattimento per il 2020 per le attività sottoposte a chiusura arriva fino al 45% rispetto al 2016. Un dato che, seppur occasionale perché legato all’emergenza da Covid-19, dà la misura dello sforzo fatto da questa Amministrazione per dare un aiuto concreto ai cittadini». «L’obiettivo è contenere i costi migliorando il servizio grazie anche all’installazione dei bidoni informatizzati che sta avvenendo in maniera sempre più capillare in tutta la città» ha commentato l’assessore Petrucci.

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