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Una battaglia anche nostra E Caligiore resta in squadra

La Nazione, Cronaca di Grosseto

Il Forum de La Nazione ha messo per la prima volta a un tavolo i protagonisti Ieri prima riunione operativa con Borrelli. «Entro una settimana il piano»

PIOMBINO Tutto il territorio ha remato nella stessa direzione per arrivare al risultato, ma il Forum organizato da La Nazione il 18 giugno scorso, è stata la prima occasione in cui intorno allo stesso tavolo si sono trovati a confrontarsi i rappresentanti dei Comuni di Piombino e Follonica, l’ammiraglio Aurelio Caligiore della Guardia Costiera, incaricato dal Governo per la vicenda ecoballe e il mondo ambientalista. Un incontro importante che non è stato il solo appuntamento e il solo intervento che il nostro giornale ha messo in campo per sollecitare una risposta a un problema che riguarda tutti. E già da febbraio, con la partecipazione alla missione a Cerboli per la ricerca delle ecoballe sui fondali e poi, mese dopo mese, La Nazione ha dato voce al territorio. Articoli che poi sono stati la base per interrogazioni parlamentari e interventi delle forze politiche. Tutto ha contribuito a creare le condizioni perché si affermasse un principio di buon senso: bisogna intervenire subito per rimuovere le oltre 60 tonnellate di plastica dal mare del golfo di Follonica. «Sono felice – spiega l’ammiragio Aurelio Caligiore – che finalmente si sia sbloccata la situazione, anche se si poteva intervenire prima. Comunque il commissario Angelo Borrelli ha subito agito bene convocando a tempo record la prima riunione operativa. Tutto si è svolto in un clima molto positivo. Ho ricevuto l’incarico di coordinare il gruppo tecnico e, al di là della soddisfazione personale, ritengo che sia un bene per il lavoro svolto da tutta la Guardia Costiera, questo permetterà di ridurre i tempi di intervento in quanto ad operare saranno persone che hanno seguito il dossier. Ringrazio anche i sindaci e i rappresentanti del territorio per il loro impegno a tutela del mare. Importante è stato anche il vostro ruolo come giornale perché avete sempre mantenuto acceso un faro su questa vicenda informando i cittadini». Ora, nel giro di una settimana, verrà messo a punto il piano operativo. La missione sarà seguita dalla sala operativa della Protezione Civile al porto di Piombino. Se non ci saranno intoppi, prima di ferragsto potrebbero iniziare le operazioni di recupero, che dovranno essere gestite con la massima attenzione per evitare dispersioni di plastica proprio nel pieno della stagione turistica.

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